Torino: cosa vedere in due o più giorni

Nota per la raffinatezza della sua architettura e della sua cucina, Torino è la capitale del Piemonte.
A nord-ovest della città svettano le Alpi. Sontuosi edifici barocchi e antiche caffetterie fiancheggiano i viali e le grandiose piazze torinesi, come piazza Castello e piazza San Carlo. Nelle vicinanze si erge l’alta guglia della Mole Antonelliana, del XIX secolo, che ospita le esposizioni interattive del Museo Nazionale del Cinema.

Qualche esempio?

Il Museo Egizio
Il più antico museo, a livello mondiale, interamente dedicato alla civiltà nilotica, è considerato per valore e per quantità di reperti, il più importante al mondo dopo quello del Cairo.
Nel 2015 il museo è stato ristrutturato e ampliato con un’estensione di 60.000 m2; risulta suddiviso in quattro aree (di cui uno sottorraneo) con un percorso di visita cronologico.

Il Santuario della Consolata
Tra le tante chiese di Torino che meritano di essere viste, vi consigliamo la chiesa della Consolata, in stile romanico, subì durante il 1700 numerosi cambiamenti a cura di Filippo Juvarra, trasformandola in una chiesa dallo stile barocco, tipico dell’epoca. La chiesa è legata al culto della Vergine.
Da vedere assolutamente è l’altare Maggiore, opera di Filippo Juvarra sui cui si trovano due angeli in adorazione scolpiti in marmo bianco e l’icona della vergine.

Caffè al Bicerin
Proprio di fronte al santuario della Consolata si trova il famoso caffè storico ” Al Bicerin“, dove tanti artisti, personaggi della politica italiana e mondiale si sedevano per degustare la tipica bevanda piemontese a base di caffè e di cioccolata preferita da Cavour.

Museo del Risorgimento
Il Museo nazionale del Risorgimento italiano è il più grande spazio espositivo di storia patria italiano, il più antico e il più importante museo dedicato al Risorgimento italiano per via della ricchezza e della rappresentatività delle sue collezioni e l’unico che abbia ufficialmente il titolo di “nazionale”, riconoscimento ottenuto grazie al regio decreto nº 360 dell’8 dicembre 1901. Fondato nel 1878, si trova a Torino all’interno dello storico palazzo Carignano.

Reggia di Venaria
La reggia di Venaria Reale è una delle Residenze Sabaude parte del sito seriale UNESCO iscritto alla Lista del Patrimonio dell’umanità dal 1997. La reggia di Venarìa fu progettata dall’architetto Amedeo di Castellamonte. Imponente, fastosa, il suo progetto fu ripreso per la costruzione della reggia di Versailles. Il complesso è costituito da circa 80.000 m2 e include la reggia, il borgo storico, il parco (molto bello visitarlo in primavera).

Piazza Vittorio Veneto
Piazza Vittorio Veneto, è una delle piazze storiche e porticate di Torino, tra le più grandi d’Europa, situata nella parte orientale del centro cittadino, tra il termine di via Po e la riva sinistra del fiume Po e la si trova di fronte all Chiesa della Gran Madre.
A luglio ospita i festeggiamenti per San Giovanni Battista, patrono di Torino, con i fuochi d’artificio.
Sotto il regno sabaudo e durante la dittatura fascista, la piazza è stata utilizzata per le adunate militari.

Monte dei Cappuccini
Proseguendo la visita oltre piazza Vittorio Veneto e attraversando il ponte di Vittorio Emanuele 1, potete visitare uno dei luoghi più romantici di Torino, ovvero il monte dei Cappuccini, con la sua splendida vista sulla città.

La Mole Antonelliana, il museo del Cinema e l’ascensore Panoramico
Se siete dei fan del cinema, volete vedere Torino dall’alto, beh non dovete perdervi la Mole Antonelliana, simbolo della città e uno dei simboli d’Italia.
In passato fu una tra le costruzioni in muratura più alte del mondo e venne conclusa nel 1889.
In occasione del Centenario dell’unità d’Italia, fu inaugurato l’ascensore panoramico che ancora oggi permette di ammirare Torino dall’alto.

Una cena tipica in un ristorante piemontese
In un week end all’insegna del turismo, non dovete sottovalutare l’aspetto culinario, in quanto anche in questa città, come tutte le città italiane, la cucina “la fa da padrona”.
Torino è  piena di ristoranti dove viene servita la tipica cucina piemontese.
Qualche nome?
Solferino, ristorante che si trova in piazza Solferino e degna di nota è la battuta (tartare) di Fassona.
La Badessa, ristorante in piazza Carlina dove la cucina piemontese viene rivisitata.
Consorzio: ravioli, tajarin, agnolotti, brasati e formaggi sono solo alcuni dei piatti che si possono degustare in questo ristante in via Monte di Pietà 23.
Bistrot Cannavacciuolo, Elegante location a due passi dalla gran Madre che propone cucina gourmet italiani creativi tra arredi di design dalle linee attuali. (stellato michelin)
Del Cambio, ristorante storico di Torino, dal 1757 frequentato da amanti del bello e della buona cucina, oggi firmata Baronetto. Esperienza e cena imperdibili a Torino (è stellato michelin!)

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